Lo dice Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF ed è il messaggio che insieme a Legambiente viene lanciato per chiedere più controlli sulla vendita degli anticrittogamici di cui sono composte le “polpette avvelenate” che hanno ucciso la famiglia degli orsi marsicani nel Parco nazionale d’Abruzzo (guarda il video).
Eppure poco tempo fà sembrava che si fosse trovata una soluzione al malessere dilagante tra la popolazione marsicana che lamentava le scorribande notturne degli orsi nei paesini pedemontani in cerca di cibo. Pochi paesani volenterosi hanno istituito un fondo con il quale rimborsare gli allevatori di pollame e/o ovini vittime della razzia degli orsi (guarda il video). Purtroppo non è bastato… Poveri orsi.
Ne sono rimasti 40 esemplari… per il momento


A me gli orsi stanno simpatici, probabilmente perché non ne ho ancora incontrato uno.
L’idozia umana non ha confini purtroppo..
Uccidere un orso è come sfregiare un’opera d’arte
Lo dice Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF ed è il messaggio che insieme a Legambiente viene lanciato per chiedere più controlli sulla vendita degli anticrittogamici di cui sono composte le “polpette avvelenate†che hanno ucciso la famigl…
quanto siamo crudeli noi uomini …!!!!
… gli animali uccidono per fame o per difendersi … noi che scusante abbiamo?
noi essere umani, quando succedono ste cose siamo delle merde…scusa , la parolaccia …
Quando ci sono di mezzo gli interessi economici le persone non guardano in faccia a nessuno purtroppo…orsi compresi.
Si faccia in modo allora di non far diminuire di numero quei 40 esemplari superstiti.
Gli animali cacciano e agiscono soltanto per istinto che è governato unicamente dalla legge della sopravvivenza…..
Gli uomini, purtroppo, hanno perduto la loro parte migliore che è proprio quella “animalità ” primordiale che li portava a lottare per la sopravvivenza.
Dare dell’animale all’uomo in senso dispregiativo, come spesso succede, offende non l’uomo, ma l’animale!
Osserviamo gli animali e impariamo da loro…….
Uccidere un orso non è soltanto “come sfregiare un’opera d’arte”….è molto di più: è uccidere il sentimento per la natura, madre di tutte le madri, è un po’ come uccidere la nostra stessa essenza………
L’uomo si rivela il peggior nemico di se stesso! Che assurdità e che tristezza!