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Allegriaaaaaaaa blogger italici, tutti promossi nella casta degli Editori

E non ce mica da stare tanto allegri, questa è una vera e propria minaccia alla libertà di espressione attraverso internet. Parlo della proposta di legge “Levi-Prodi” per le “regolamentazioni delle pubblicazioni editoriali” che, per farla breve, stabilisce che è “prodotto editoriale” anche un sito gestito da un privato e quindi un blog personale e quindi anche se non è a scopo di lucro.
Il suo autore ed editore (si, anche il mio nipotino di 12 anni) è quindi soggetto alla normativa sulla stampa, con limitazioni in caso di sequestro, ma responsabilità penali aggravate in caso di denuncia penale. C’è quindi l’obbligo dell’iscrizione al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) con costi burocratici e pecuniari. Consiglio la lettura dell’ottimo post sul sito http://www.civile.it/news/visual.php?num=45744 e vi raccomando manteniamo alta l’attenzione su questa proposta che, se passa,  mette fine al web come lo conosciamo ed amiamo oggi “indipendente e libero”.
Per aderire all’iniziativa No Internet-tax collegati qui: http://firmiamo.it/nointernettax

Per ulteriori approfondimenti credo sia indispensabile guardare questo video-intervento di Valentino Spataro

DDL Levi-Prodi Sull’Editoria Mette A Rischio Futuro Dei Blog

Aggiornamenti:
Qui l’ottimo post su MasterNewMedia

Qui è possibile scaricare il pdf con il testo del disegna di legge direttamente da governo.it
http://www.governo.it/Presidenza/DIE/doc/DDL_editoria_030807.pdf

Qui un post su GPessia con un’aggiornata lista di blog in cui si è discusso del disegno di legge

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24 Commenti per “Allegriaaaaaaaa blogger italici, tutti promossi nella casta degli Editori”

  1. diggita.it scrive:

    Allegriaaaaaaaa blogger italici, tutti promossi nella casta degli Editori

    E non ce mica da stare tanto allegri, questa è una vera e propria minaccia alla libertà di espressione attraverso internet. Parlo della proposta di legge “Levi-Prodi” per le “regolamentazioni delle pubblicazioni editoriali” che, per farla breve, …

  2. rezcik scrive:

    Ciao,

    vorrei fare una raccolta dei post dei vari blogger che stanno parlando di questo argomento.

    Non ho anocra capito come collegare le informazioni e i post e Blogger non mi da una mano (a parte il fatto che il mio blog sta a NY – USA).

    Mi aiuteresti a fare questa cosa e a fare girare l’iniziativa?

    Grazie

  3. info scrive:

    ciao rezcik, aiutami a capire,
    vorresti inserire in un post sul tuo blog una lista di link verso post che trattano l’argomento in questione, contestualmente invitare i blog inseriti nella lista a scrivere uno specifico post in cui sia riproposta la lista, in effetti è una pratica definita “meme”.
    Non so i limiti funzionali di un blog su blogger ma in wordpress ho l’utile funzione trackback utile proprio in questi casi perchè mi segnala l’esistenza di un link verso flashmotus. L’utente in questione è quindi automaticamente avvisato, visita il post in cui è presente il link verso il suo blog ed è invitato esplicitamente a partecipare al “meme”. Spero di esserti stato utile e rimango disponibile a partecipare, fammi sapere

  4. Lobotomia scrive:

    il problema sembra essere rientrato :D

  5. info scrive:

    @lobotomia: grazie, leggo sul tuo post il commento pubblico del Ministro Gentiloni sul provvedimento, che faccio rido o piango….

  6. Lobotomia scrive:

    ridi per non piangere :D

  7. jph86 scrive:

    Volevo segnalare una mia iniziativa a questo indirizzo: http://blog.jph86.net/myblog/index.php/attualita/10/20/dont-touch-my-blog/

    giusto per farci sentire

  8. davide scrive:

    RIPORTO QUI SOTTO UN ARTICOLO TRATTO DAL BLOG DI BEPPE GRILLO. PARLA DI UN DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA GOVERNATIVA CHE SE VENISSE APPROVATO COMPORTEREBBE LA CHIUSURA DEL 99% DEI BLOG ESISTENTI.

    “La legge Levi-Prodi e la fine della Rete

    Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
    La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
    I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
    L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
    Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
    La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
    Il 99% chiuderebbe.
    Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
    Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
    Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
    Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
    Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
    Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

    NON LASCIAMO CHE IL GOVERNO CI METTA IL BAVAGLIO: PROTESTIAMO TUTTI ASSIEME.

    Tanti saluti Davide

  9. rezcik scrive:

    Ciao.
    Vediamo come e se verrà modificata la legge prima di cantare vittoria.

    @Flashmotus: Blogger non supporta i trackback e sto diventando scemo nel cercare di capire come fare … :(

  10. Lobotomia scrive:

    @rezcik potresti usare questo: http://www.haloscan.com/

  11. rezcik scrive:

    @Lobotomia. Ho provato haloscan all’inizio. Ma avendo poca esperienza non ho capito come configurarlo. Una cosa è certa. Se lo inserisci ti seghi i commenti precedenti e ora che comincio ad avere un po di feed back la cosa mi spiacerebbe. Mi sa che ora vado avanti cosi, poi appena fatta più esperienza passo su wordpress e vedo cosa posso fare.

    Grazie

  12. Rete incazzata e blogger in rivolta « Parole [usate] scrive:

    [...] TuttaCasa&Scuola ilseniomormora theomiblog vday tiziano solignani marsiaj faraona maurizio silvestri beppe grillo passineldeserto limprenditore esserecomunisti luca cicca pbeverydayblog ilozzo massimo mantellini alessandro pagano vibrisse libri pablo moroe francescatoblog generazioneblog marketingusabile lobotomiatbm dynamicduo hightech.blogosfere nessunascusa nonsolopene delymyth kurai wolfstep vittorio zambardino mcreporter pecoraroscanio eth0 dailystefstm il mondo nuovo digitalhymn loredana lipperini shockdom visionidiblimunda uniferpi ulisse aeiouycostumesocieta tomezzoli salpetti gpessia maxcontri l’ermeneuta quarantotto casaizzo fullo alex2000 vittorio pasteris blog a progetto comunità digitali ialeximux micmonta valter gianno variaedeventuale nocensura isoladeilotofagi figumorisca ikaro dario salvelli silenzi justfrank gilioli terrorpilot gianfalco robie esseri in movimento geeketto tasti sentaTEmai arsenio bravuomo daniele salamina archidata ventottodicembreduemilatre segretidelpc minglob valentino marangi flashmotus freduzzu azionetradizionale le barricate il blog di pda seroblog ascomprocida [...]

  13. annarita scrive:

    Anch’io sto leggendo tutto ciò che si trova in rete su questa storia. Non so nemmeno io cosa pensare più, se piangere o ridere. In ogni caso, penso che la soglia di attenzione debba essere tenuta alta fino all’epilogo di tutto.

  14. Lo psicologo scrive:

    E’ un decreto da terzo mondo questo.

    Se vogliamo che l’Italia regredisca ancora un po’, allora siamo sulla strada giusta.

    Internet è l’ultimo baluardo di libertà (e giustizia) della nostra società. E’ veramente libero e chiunque può dire la propria opinione, dal ragazzino tredicenne all’anziano.

    Internet deve rimanere fuori dal controllo politico. Le tasse sono già tante e se continuano ad aggiungerne di nuove nessuno vorrà più pagarle.

  15. paroleusate scrive:

    @flashmotus
    @rezcik
    parlavo con gattopazzo (casascuola) della possibilità di aprire una pagina wiki, proprio con l’intento di raccogliere tutti i link (anche io nel mio blog ci ho provato, ma sto diventando scema) e magari allargare a tutto il resto del materiale (il disegno di legge, gli articoli, gli aggiornamenti futuri ecc…).
    sono venuta sul blog di flashmotus apposta, perchè gattopazzo mi ha detto che lui ha sicuramente le competenze tecniche che noi nn abbiamo :D
    poi ho letto il commento di rezcik.. e ho pensato “eccomi a casa” ;)
    che ne pensate? fattibile?

  16. info scrive:

    @rezcik
    @paroleusate
    ok ragazzi posso aprire un wiki su http://pbwiki.com/ da dedicare all’iniziativa, avete un titolo per lo spazio che sara al link: http://__________.pbwiki.com ?
    fatemi sapere

  17. links for 2007-10-21 » Traffyk - I’m driving crazy, Blog scrive:

    [...] Flashmotus » Blog Archive » Allegriaaaaaaaa blogger italici, tutti promossi nella casta degli Editori [...]

  18. Traffyk scrive:

    Paolo è uno schifo, io sinceramente non so che fare, ma se passasse la legge io non cederò al ricatto. Beppe Grillo l’ha scritto sposta tutta la baracca su server straniero, farò altrettanto, non penso bloccheranno i dns come hanno fatto per i siti dei giochi d’azzardo non affiliati con il monopolio statale, stiamo parlando di censura di migliaia e migliaia di voci indipendenti non so se mi spiego…

  19. paroleusate scrive:

    @traffyk: purtroppo spostare su server straniero non sposta la questione, sia a titolo personale (è la residenza dell’editore che conta) sia per le conseguenze – in generale – di una legge del genere.
    grillo ha la possibilità di spostare pure le sue chiappe oltre confine, ma quanti di noi possono farlo?

    @flashmotus
    in attesa di sentire altri commenti io sarei indecisa tra un nome tipo “NoGlobalTax” o qualcosa di più serio, legato al nome del disegno legge o ai suoi avventati padri… tu che ne dici?
    grazie per aver appoggiato l’idea ed esserti reso disponibile: io, per quanto smanetti assai, dovrei dedicare dei giorni per capirci qualcosa… :)

  20. paroleusate scrive:

    scusa, lapsus :D intendevo NoBlogalTax :D :D :D

  21. Traffyk scrive:

    Mah.. io non riesco a crederci ancora che possa succedere tutto ciò, per questo motivo che sto prendendo tutto alla leggera..

  22. paroleusate scrive:

    @traffyk
    guarda, di fatto credo che abbia ragione gattopazzo, la cosa non va vista isolata, per quello che è, ma va vista in un contesto (storico, legislativo e internazionale) più ampio.
    anche non passasse la legge – magari per il polverone sollevato dalla blogosfera – ci sarebbe da tenere gli occhi aperti lo stesso.

  23. rezcik scrive:

    @paroleusate
    Credo che se si ha il blog su un server in un paese straniero, non si è sottoposti a vincoli di legge. Cioè, proprio di registrarsi al ROC non ti devi occupare (a meno di non parlare di stato di polizia ovviamente).
    Invece sul discorso che ci sia una manovra di insieme per il controllo della rete credo sia vero.
    Ho un amico che da anni ha sito e blog in hosting in Svizzera.
    Costi più cari ovvio. Ma anni fa mi disse. Sono gente seria e qualsiasi cosa succeda basta che pago e sono a posto …
    Fate vobis

  24. paroleusate scrive:

    per la questione server farei riferimento alla risposta dell’avvocato solignani sul suo blog:
    http://blog.solignani.it/2007/10/19/obbligo-di-registrazione-per-i-blog/

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