Spallate mediatiche
Non mi piacciono i toni con cui si parla di blog o social network su alcune testate giornalistiche o in trasmissioni televisive. Non mi piacciono i toni velati e critiche appena accennate preferisco di gran lunga posizioni esplicite come quelle di Paolo Granzotto o Filippo Facci ad esempio:
Testata:Il Giornale; Titolo: Lemuri.com; Autore: Filippo Facci
Testata:Il Giornale; Titolo: «Blog» non è sinonimo di buona informazione; Autore:Paolo Granzotto
http://it.youtube.com/watch?v=u3KChtcVAuU
Almeno è possibile farsi una idea chiara di “opinioni” e quindi sorridere, rattristarsi, oppure offendersi ritenendole diffamatorie ai danni della rete. Magari è possibile reagire e firmare petizioni come quella lanciata da Anti Digital Divide http://prorete.antidigitaldivide.org/ .
Non mi fanno paura queste spallate del mondo dell’informazioni ma mi auguro che chi oggi è protagonista nel social networking continui imperterrito ad esistere senza inciampare nella “rete” di polemiche sterile e dissuasive. Magari fate come me, ogni tanto mi rileggo “Il Cluetrain Manifesto“:
95. Ci stiamo svegliando e ci stiamo linkando. Stiamo a guardare, ma non ad aspettare.
Tags: cluetrain manifesto, informazioni, media, social network



novembre 19th, 2007 at 10:28
Spallate mediatiche
Non mi piacciono i toni con cui si parla di blog o social network su alcune testate giornalistiche o in trasmissioni televisive. Non mi piacciono i toni velati e critiche appena accennate preferisco di gran lunga posizioni esplicite come quelle di Paol…