E-commerce e gestione digitale

E-commerce e gestione digitale le soluzioni informatiche per l’azienda 2.0

L’e-commerce è un fattore strategico per la crescita e la competitività delle aziende italiane in ambito internazionale ed i vantaggi sono facilmente comprensibili:

Filiera corta e disintermediazione

Con l’e-commerce diventano inutili figure intermediarie tra azienda e cliente finale. Le aziende possono relazionarsi direttamente con i propri clienti e fidelizzarli.

Mercato globale a portata di clic

Grazie all’e-commerce è possibile promuovere il prodotto in ogni angolo del mondo a costi più bassi rispetto a qualsiasi attività di promozione tradizionale.

L’importanza delle nicchie di mercato

L’e-commerce per la sua portata mondiale ottiene risultati di tutto rilievo anche per quei settori più di nicchia. Una nicchia a livello globale rappresenta un mercato con numeri di tutto rispetto.

Investimenti economici contenuti

L’e-commerce richiede investimenti economici per la realizzazione e la gestione notevolmente più bassi rispetto ai costi di apertura di punti vendita tradizionali.

Digitalizzazione irrinunciabile opportunità

La digitalizzazione è un fenomeno di portata rivoluzionaria, cambia il mondo e cambia l’Italia perché cambia le persone, il modo in cui lavorano, il modo in cui pensano, sviluppano, l’organizzazione delle imprese, l’interazione tra sistema scientifico-tecnologico e apparato produttivo, il modo in cui si realizzano e vendono prodotti e servizi.

Alla digitalizzazione è impossibile sottrarsi, essa è imperniata su due risorse immateriali, l’informazione e la conoscenza, ma assolutamente pervasive che stanno investendo orizzontalmente tutti i settori economici e le imprese di qualsiasi dimensione.

Le opportunità offerte dalla digitalizzazione sono molteplici, incidendo nel contesto economico su diversi mercati, da quello dell’editoria, a quello della musica, fino all’ e-commerce.

Digitalizzare la propria impresa significa dotarsi di strumenti tecnologici ma soprattutto utilizzare questi per seguire nuove strategie commerciali in ogni settore e in ogni comparto di attività.

C’è chi si è dotato di software in grado di analizzare i trend degli ordini, della distribuzione e della vendita. Monitorando in tempo reale gli ordini e le vendite si può organizzare il processo produttivo affinché un prodotto sia esattamente nel posto in cui sta per essere venduto, scongiurando un fenomeno abbastanza comune nel commercio tradizionale dove si perde il 20% delle possibili vendite perché il modello scelto da un cliente non è disponibile in quel momento e in quel negozio.

C’è chi tenta nuove strade integrando i punti vendita tradizionali con l’e-commerce. Anche questa è una indicazione che sta arrivando dal mercato man mano che la digitalizzazione sta diventando un fenomeno globale. Sviluppare al tempo stesso l’e-commerce e nuove aperture di punti vendita che opereranno integrandosi a vicenda: l’online fa da vetrina e il negozio da scaffale; oppure si compra online ma si va a ritirare nel negozio. Oppure si compra online una parte, magari prodotti più pregiati e li si ritira al negozio approfittando per fare la spesa quotidiana.

L’Italia, nel processo di digitalizzazione, risulta ancora sotto la media europea e questo ha diverse ripercussioni sia nel contesto economico finanziario, sia nel mercato del lavoro. Il 2015 può e deve essere l’anno della svolta.