Usability – Introduzione all’usabilità
La Usability è la disciplina che si frappone tra l’utente e il sito stesso. Applicando principi di usabilità e l’esperienza acquisita sul capo, l’esperto cerca di eliminare tutti quei problemi che l’utente può incontrare interagendo con il sito migliorando quindi l’esperienza di chi naviga.
Usability è un termine sempre più in voga tra i realizzatori di siti web.
Una valida definizione del termine usability è “ciò che chiede all’utente di un sito di pensare il meno possibile”, fornendogli un ambiente nel quale può muoversi a suo agio, trovando senza sforzo ciò che gli serve.
Quindi l’usabilità è un insieme di chiarezza, qualità estetiche, capacità comunicativa e interattiva, velocità della fruizione e della consultazione. Il web editor, che scrive e organizza i contenuti dei siti, è uno dei massimi responsabili della “web usability”
(+) Usabilità = (-) Design?
In molti sono convinti che maggiore è l’usabilità di una applicazione multimediale peggiore è il risultato estetico dello stesso. Molti dibattiti nelle mailing-list di settore sono orientati su questo scontro tra esperti di usability e designer. Probabilmente Jakob Nielsen, con lo stile di useit.com (http://www.useit.com/), ha influito sulla creazione di questa leggenda metropolitana…ma appunto…stiamo parlando di una leggenda metropolitana.
Lo stesso web designer dovrebbe essere un esperto di usabilità e costruire siti web pensando agli utenti che dovranno effettivamente utilizzare quelle pagine.
L’usabilità non penalizza l’aspetto grafico e non pone limiti alla creatività.
Accessibilità
L’Accessibilità (Accessibility) propone soluzioni per permettere agli utenti disabili di accedere ai contenuti e ai servizi in Internet aggirando o rimuovendo ostacoli che spesso invisibili agli occhi e al mouse degli utenti normodotati.
Gli utenti non vedenti avranno problemi con la comprensione delle immagini del sito; gli ipovedenti con caratteri troppo piccoli, i daltonici con alcune combinazioni di colori; gli utenti dotati di vecchi computer/software problemi con alcune tecnologie non standard (Java, Flash, etc.).
Sono questi alcuni problemi da risolvere per rendere Internet un Media Universale. Ignorarli significa progettare siti senza considerare il proprio target.
La “Legge Stanca” per l’accessibilità alle nuove tecnologie
Il Parlamento ha definitivamente approvato all’unanimità la “Legge Stanca” (link al sito), che consente ai disabili l’accessibilità alle nuove tecnologie digitali ed informatiche, Internet compreso, superando l’attuale divario digitale. Dopo la Camera anche al Senato, infatti, le forze politiche hanno espresso pieno consenso al provvedimento che pone l’Italia al primo posto in Europa su questo fronte, con la normativa più completa, proprio mentre si sta concludendo “l’Anno Europeo del Disabile”. tratto da: MIT sito del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie.