Nell’ambito di un programma di valorizzazione del patrimonio culturale, economico e turistico, 5 importanti città capitali si sono associate dando vita ad un consorzio chiamato Dotcities.
Le città sono Parigi, New York, Berlino, Amburgo, Barcellona, e l’obiettivo è l’istituzione di nuove estensioni web da legare univocamente alla città che rappresentano, ad esempio, se il sito è per la città di Napoli, allora dovrà terminare in .napoli.
Il consorzio sembra già si sia messo all’opera presentando la proposta all’Icann, organismo che gestisce i nomi per i siti Internet. Obiettivo da seguire per il consorzio è anche l’abbattimento dei prezzi, infatti attualmente l’Incann chiede ben 185 mila dollari per un’estensione personalizzata continua »
Ha tagliato il nastro di partenza il 20 marzo 2008 il concorso che premierà il miglior sito web siciliano del 2008.
Alla sua prima edizione il Sicilia Web Award 2008 è organizzato e promosso dal portale regionale Siciliaonline.it che intende fornire una vetrina di rilievo ai siti, portali e blog siciliani che desiderano prenderne parte inscrivendosi ad una tra le 5 categorie Turismo, Enogastronomia, Blog, Aziende e Pubblica Amministrazione continua »
Letta su WebDesigner questa intervista al dr. Anders Sandberg (Oxford Uehiro Centre for Pratical Ethics/Future of Humanity Institute della Facoltà di Filosofia della Oxford University).
D: Come definirebbe il web 3.0? R: Il Web 0.0, il pre web degli anni ottanta, si basava sulla creazione di protocolli di rete per collegare computer e programmi differenti e creare accessi distribuiti alle informazioni.
Il Web 1.0 si basava sull’uso di infrastrutture costruite dal Web 0.0, collegava insieme documenti differenti per creare network.
Il Web 2.0 si basa sull’uso di contenuti già esistenti e generati online o collegando sorgenti dati differenti per crearne di nuovi.
Il Web 3.0 dovrebbe fare uso di strumenti per ricercare, estrarre ed integrare le informazioni del Web 2.0. Invece di collegare API specifiche e siti, dovrebbe aprirsi la strada attraverso tutti i dati del tipo giusto disponibili ed estrarre le informazioni desiderate.
Se il Web 2.0 si basa sulla ricerca e recupero di conoscenze, idealmente il Web 3.0 si baserà sulla ricerca e recupero di conoscenze “rilevanti” che abbiano significato e valore per l’utente. continua »
Per me è stata una vera scoperta, si tratta di un web archive all’indirizzo http://web.archive.org/ che conserva sul proprio server siti internet dal 1996 in poi. Con una semplice richiesta dei visitatori, indicando l’url, è in grado di mostrare la pagina web in un determinato anno o periodo di tempo.
Nel caso di flashmotus.it ho trovato la prima versione del sito risalente all’aprile del 2003 (peccato che il sistema non abbia conservato il relativo file swf) ed altre fino ad oggi. Da notare che dal 2006 le archiviazioni avvengono addirittura con cadenza continua »
Da buon bloggers, geek o nerd sei già alla ricerca di un regalo originale ed utile? Che ne diresti di regalarti o, meglio, farti regalare la mappatura del dna?
Leggo la notizia su Universo Frattale che da oggi questo servizio è offerto online sul portale 23andMe a costi modici (999$) e con prelievo di materiale organico (saliva) tramite corriere espresso direttamente a casa tua continua »
E non ce mica da stare tanto allegri, questa è una vera e propria minaccia alla libertà di espressione attraverso internet. Parlo della proposta di legge “Levi-Prodi” per le “regolamentazioni delle pubblicazioni editoriali” che, per farla breve, stabilisce che è “prodotto editoriale” anche un sito gestito da un privato e quindi un blog personale e quindi anche se non è a scopo di lucro.
Il suo autore ed editore (si, anche il mio nipotino di 12 anni) è quindi soggetto alla normativa sulla stampa, con limitazioni in caso di sequestro, ma responsabilità penali aggravate in caso di denuncia penale. C’è quindi l’obbligo dell’iscrizione al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) con costi burocratici e pecuniari. Consiglio la lettura dell’ottimo post sul sito http://www.civile.it/news/visual.php?num=45744 e vi raccomando manteniamo alta l’attenzione su questa proposta che, se passa, mette fine al web come lo conosciamo ed amiamo oggi “indipendente e libero”.
Per aderire all’iniziativa No Internet-tax collegati qui: http://firmiamo.it/nointernettax
Per ulteriori approfondimenti credo sia indispensabile guardare questo video-intervento di Valentino Spataro
È stato annunciato durante i principali eventi e manifestazioni di quest’estate dedicate al web ed il varo ufficiale c’è stato proprio in questi giorni di settembre con le prime interessanti video interviste pubblicate.
Parlo di Intruders.TV, video network internazionale dedicato al mondo del Web che continua »
Air è il nuovo framework della Adobe già denominato Apollo in fase di sviluppo.
AIR dalla sigla Adobe Integrated Runtime consentirà agli sviluppatori del web di creare applicazioni per il desktop che vadano oltre i confini del browser, potendo finalmente interagire con il file system del sistema operativo.
Il linguaggio di programmazione del sistema è in ActionScript che si può sviluppare con i tradizionali software continua »
Amici e colleghi, vi state preparando allo sviluppo di applicazioni per il web mobile? Avete già fatto qualche esperienza? Perchè ve lo domando? Forse perchè è il momento giusto per farlo. Perchè leggo tante previsioni in giro sul futuro del web da cui emerge un dato su cui tutti convergono, la piattaforma del web del futuro sarà il mobile. Assolutamente abbandonato l’ingombrante pc, in disuso il portatile, i dispositivi mobili saranno sempre più intelligenti e gli schermi dotati di più pixels, seguendo un percorso di sviluppo hardware identico a quello compiuto negli anni dal computer. Sul fronte software già oggi ci sono browser continua »