Sapori di Puglia Contest

Daniele Salamina ContestE’ il nuovo contest all’insegna del sapori della cucina pugliese indetto da Daniele Salamina sul suo blog con scadenza 21 settembre 2007 (link al regolamento).
I premi consistono in Olio della Valle d’Itria (Martina Franca), formetta di CacioRicotta (sublime come condimento per le orecchiette) di produzione tipica artigianale, tarallini caserecci baresi, orecchiette ed infine un prodotto a sorpresa in base alla disponibilità  al momento dell’acquisto. Mi domando ma dove sono finite le cime di rapa?
Ritengo sia un’idea brillante quella di Daniele, sono tentato di farlo anch’io organizzando un paniere di prodotti tipici campani. Pensate possa avere successo? Nel frattempo partecipate numerosi a quello di Daniele intanto che organizzo il mio. Ho scelto il numero 2 perchè il 12 era già  impegnato, vedremo. Buon Contest!

3 commenti su “Sapori di Puglia Contest”

  1. Qui fanno tutti i contenst. Io non vinco mai, anche perchè per vincere bisognerebbe partecipare.

  2. anch’io faccio come te riguardo lotto, totocalcio e lotterie varie, ma qui lo spirito è diverso… non si pena poi tanto a non vincere.

  3. PORCASI GAETANO

    L’ARTE CONTRO LE VIOLENZE MAFIOSE. LE OPERE RACCONTANO LA STORIA DAL 1943 AL 2007 http://WWW.GAETANOPORCASI.IT

    Scritto da: PORCASI GAETANO | 25 marzo 2008 a 00:52

    L’impegno nel sociale. La parola legalità è stata a tal punto usata da provocare nei cittadini, quando la si sente un senso di fastidio.
    Applicare la legalità ed affermare di rispettare le legge dello Stato dovrebbe essere il primo passo che ogni cittadino dovrebbe fare come osservare i suoi doveri, per poi chiedere di avere garantiti i suoi diritti.

    L’arte cosi come la legalità sebrano due entità astratte ma non è cosi. Sono stato sempre convito che l’arte non è solo estetica, ma quando fa riflettere sui problemi sociali e dell’umanità diventa uno strumento per risvegliare le coscienze. Così l’artista che è sensibile ai temi sociali non può esimersi dal denunciare con lo strumento che ha a disposizione le discrasie della società ed in essa delle lobby di potere.
    Il potere infatti non ama essere criticato, qualunque ideologia proclami e di qualunque colore si veste. Il potere ama conservare e preservare se stesso e può influenzare ed indirizzare la politica, la società. Nelle mie opere ho cercato di segnalare e sottolineare il ruolo devastante del potere sulla politica, sull’ambiente, sulle persone. Il denaro alleato stretto del potere pur di svilupparsi tende a calpestare la dignità dell’uomo e la bellezza della natura e spesso la salute stessa di ciascuno. Per questo ho pensato alle mie opere come strumento di denuncia sociale. E quando ho segnalato l’inquinamento di cui siamo noi stessi vittime ogni giorno puntuale è arrivata la reazione con denuncia, con ostracismi, e con l’indifferenza alle mie opere che talvolta sono state dele provocazioni, proprio per dimostrare come le generiche affermazioni di legalitàa nulla valgono quando si dice di voler fare una cosa e poi si realizza l’esatto opposto.

    Recentemente con amici, giornalisti, politici di buona volontà stiamo provando a mettere in campo un laboratorio culturale trasversare che ha ala base l’onestà , l’osservanza dei valori umani, il rispetto delle diversità l’ipegno per conservare alle generazioni future un pianeta ed un ambiente vivibile fatto da persone solidali nei fatti. Per questo abbiamo pensato di dover accerttare il confronto con gli uomini di buona volontà.

    E’ in questo spirito che ho deciso di accertare questo riconoscimento che viene da chi vuole intestarsi un progetto di buon governo che possa migliorare la qualità della vita della nostra terra.

    E’ una la sfida che lanciamo a voi e che facciamo a noi stessi.
    Pittore antimafia Gaetano Porcasi http://www.gaetanoporcasi.it

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